Investimenti Sostenibili 4.0
MIMIT · gestione Invitalia · Fondo perduto 35% + finanziamento a tasso zero 40% (fino al 75%)
Il MIMIT sostiene i programmi di investimento innovativi, sostenibili e 4.0 delle micro, piccole e medie imprese del Mezzogiorno con un contributo che copre fino al 75% delle spese: 35% a fondo perduto + 40% come finanziamento a tasso zero. Dotazione complessiva 448 milioni di euro (25% riservato a micro e piccole imprese).
Le domande si precompilano dal 10 settembre 2026 e si inviano dallo sportello aperto dal 6 ottobre 2026 sulla piattaforma Invitalia.
Tutto quello che c'è da sapere
A chi si rivolge
Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con un'unità produttiva in una delle 7 regioni meno sviluppate del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il 25% delle risorse è riservato a micro e piccole imprese.
Quanto puoi ottenere
Copertura fino al 75% delle spese ammissibili, composta da 35% di contributo a fondo perduto e 40% di finanziamento agevolato a tasso zero. I programmi di investimento devono avere spese tra 750.000 e 5.000.000 € (e comunque entro il 70% del fatturato dell'ultimo bilancio).
Cosa finanzia
- Macchinari, impianti e attrezzature (tecnologie 4.0)
- Programmi informatici, software e licenze correlate
- Opere murarie, entro il 40% dei costi
- Certificazioni ambientali ed energetiche (ISO 14001, ISO 50001, EPD…)
Requisito chiave: le spese in tecnologie abilitanti Transizione 4.0 devono essere preponderanti (oltre il 50%) sul totale.
Come e quando si presenta
Misura a sportello sulla piattaforma Invitalia: precompilazione delle domande dal 10 settembre 2026, invio dal 6 ottobre 2026. Riferimenti: DM 18 marzo 2026 e Decreto Direttoriale 5 agosto 2026.
FAQ
Chi può accedere a Investimenti Sostenibili 4.0?
Le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con un'unità produttiva in una delle 7 regioni meno sviluppate del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Quanto copre l'agevolazione?
Fino al 75% delle spese ammissibili: 35% come contributo a fondo perduto e 40% come finanziamento agevolato a tasso zero.
Qual è l'importo minimo e massimo del progetto?
Il programma di investimento deve avere spese ammissibili comprese tra 750.000 e 5.000.000 €, e comunque entro il 70% del fatturato dell'ultimo bilancio approvato.
Che cosa si intende per investimento 4.0?
Il progetto deve utilizzare le tecnologie abilitanti del piano Transizione 4.0 (Advanced manufacturing, IoT/Industrial internet, additive manufacturing, integrazione dei sistemi, simulation, ecc.) e queste spese devono essere preponderanti, cioè oltre il 50% del totale dei costi ammissibili.
Quali spese sono finanziabili?
Macchinari, impianti e attrezzature nuovi; programmi informatici e licenze correlate; opere murarie entro il 40% dei costi; certificazioni ambientali ed energetiche. Sono esclusi i mezzi di trasporto di merci o persone.
Quando si presenta la domanda?
È una misura a sportello sulla piattaforma Invitalia: le domande si precompilano dal 10 settembre 2026 e si inviano dal 6 ottobre 2026, fino a esaurimento delle risorse (dotazione 448 mln €).
La mia impresa è in Sicilia/Puglia/Campania: posso partecipare?
Sì. Tutte e sette le regioni meno sviluppate del Mezzogiorno sono ammesse: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
OPTA come mi aiuta?
Verifichiamo gratis i requisiti (dimensione, territorio, importo, contenuto 4.0), costruiamo il piano di investimento e la classificazione delle tecnologie 4.0, e ti seguiamo dalla domanda fino alla rendicontazione. Paghi una success fee solo se il contributo viene approvato.
Scopri se la tua impresa può accedere
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