Incentivo nazionale · Invitalia · Sportello sempre aperto
Resto al Sud 2.0 è l'incentivo di Invitalia per i giovani under 35 del Mezzogiorno che vogliono mettersi in proprio: un voucher a fondo perduto per l'avvio, più un contributo a fondo perduto sugli investimenti, su un programma di spesa fino a 200.000 €.
Misura a sportello: nessuna scadenza e nessuna graduatoria, si presenta domanda finché ci sono risorse. Conta la sede operativa, non la residenza.
Di cosa parliamo
Resto al Sud 2.0 è la misura nazionale (D.L. 60/2024) gestita da Invitalia e finanziata dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro. È pensata per chi oggi è fuori dal mondo del lavoro e vuole avviare un'attività autonoma, imprenditoriale o professionale nel Mezzogiorno: contributi a fondo perduto e un accompagnamento personalizzato dalla domanda fino alla rendicontazione.
A chi si rivolge
Possono partecipare i giovani che al momento dell'avvio si trovano in almeno una delle condizioni indicate, in forma individuale o societaria.
Disoccupato anche da un solo giorno (basta la DID al centro per l'impiego), inoccupato (mai iniziato a lavorare) o inattivo. Ammessi anche i working poor: dipendenti fino a 8.500 €/anno o autonomi fino a 5.500 €.
Situazioni di fragilità sociale o marginalità, come previste dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027.
Iscritto ai percorsi della Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori.
Sono ammesse imprese con soci privi dei requisiti, purché controllo (50% + 1) e gestione restino ai giovani che i requisiti li hanno, per almeno 3 anni dopo la fine del progetto.
Quali attività
La trasformazione di questi prodotti è invece ammessa.
Cosa puoi ottenere
Si sceglie tra il voucher, più rapido e interamente a fondo perduto, e il progetto di investimento, per programmi più strutturati.
Investimenti fino a 200.000 €. Per progetti più strutturati: la percentuale a fondo perduto dipende dalla dimensione della spesa. Serve un piano d'impresa dettagliato.
| Fascia di investimento | Fondo perduto | A carico dell'impresa |
|---|---|---|
| fino a 120.000 € | 75% | 25% |
| da 120.000 a 200.000 € | 70% | 30% |
Esempio: per un investimento di 100.000 €, fino a 75.000 € di contributo e 25.000 € a tuo carico. Il progetto di investimento è la strada necessaria se prevedi ristrutturazione del locale (opere edili fino al 50%): il voucher non le copre.
Le spese
Condizioni e conto
Intestato all'attività, lo gestisci tu e paghi i fornitori. Ti dà piena operatività ma richiede più liquidità iniziale.
Aperto in banca convenzionata, tu non ci operi. Dopo i controlli Invitalia versa il contributo e la banca paga i fornitori — così non anticipi l'intero investimento.
Non si possono mischiare: si sceglie uno dei due.
Non basta avere i requisiti
La misura è a sportello, ma il progetto viene comunque valutato: più punti prendi, più sei solido. Queste sono le leve che decidi tu, in anticipo.
| Leva sul conto corrente | Punti |
|---|---|
| Apertura conto vincolato | +2 |
| Vincolato + 5% versato | +4 |
| Conto (vincolato o dedicato) + 10% | +6 |
| Conto + 15% versato | +8 |
| Conto + 22% versato | +10 |
Il percorso
Si presenta solo dalla tua area riservata su Invitalia, con SPID/CIE/CNS, firma digitale e PEC attiva. Solo il titolare o legale rappresentante può inviarla. Nessun invio cartaceo.
Invitalia valuta entro 90 giorni, in ordine di arrivo e nei limiti delle risorse. Essendo uno sportello, non c'è graduatoria.
Entro 90 giorniEntro 30 giorni dal decreto: piano d'impresa (per il voucher), versamento del 10% sul conto e titolo della sede. Poi i 4 incontri di tutoraggio obbligatori, uno di persona in sede. Con il voucher il primo incontro sostituisce il colloquio: il tutor verifica le competenze dichiarate, quindi arrivaci preparato.
Puoi chiedere le somme dopo almeno 3 mesi dal decreto, anche con fatture non ancora saldate (30-70%). Pagamento entro 60 giorni.
Dopo 3 mesi · pagamento in 60 giorniEntro i termini del progetto completi le spese e presenti la richiesta finale con tutta la documentazione.
Domande frequenti
Sintesi delle FAQ ufficiali Invitalia su istruttoria, tutoraggio e attuazione.
Il metodo OPTA
OPTA è una rete di consulenti specializzata in finanza agevolata e creazione d'impresa. Trasformiamo la burocrazia dell'incentivo in un percorso chiaro, con condizioni proporzionate ai risultati.
Non ti promettiamo l'approvazione — nessuno può farlo seriamente. Proprio per questo ai nostri clienti chiediamo qualcosa in più (un progetto coerente e una minima solidità finanziaria): il nostro obiettivo non è presentare domande, è farle approvare.
Diventare cliente OPTA
Chi affida la pratica a OPTA entra nel nostro portale e ottiene strumenti e assistenza dedicati, ben oltre l'invio della domanda.
Un assistente intelligente esperto proprio di questa misura, disponibile giorno e notte: risponde alle tue domande su requisiti, spese ammissibili e adempimenti.
Al momento inclusa senza costi aggiuntivi: ti seguiamo anche dopo l'ammissione, nella fase di attuazione e nelle richieste di erogazione.
Un consulente che conosce la tua pratica e ti segue passo passo, dalla verifica dei requisiti alla rendicontazione.
Conto, corso ENM, socio esperto: le leve di punteggio si preparano prima di presentare. Dopo non si recuperano.
Quanto costa il servizio
La success fee (3% del contributo) si paga solo se il progetto viene approvato: se non ottieni il contributo, non la paghi.
La valutazione dei requisiti è gratuita e senza impegno. Se rientri, ti diciamo subito come partire.